La Forest Therapy si chiama originariamente shinrin yoku, letteralmente “bagno di foresta che risveglia la consapevolezza”. E’ una pratica giapponese, e in questi ultimi anni sta dilagando sempre più negli USA e in tutta Europa come strumento preventivo e curativo dello stress e di tutti i disturbi ad esso correlato.
Perché la Natura può curare.
Perché abbiamo bisogno della Forest Therapy?
L’uomo è biologicamente programmato per vivere nella natura, per cui il contatto con la natura è una sua esigenza irrinunciabile.
Fin dai tempi antichi la natura era vista non solo come fonte di terapia, ma anche “maestra” di vita. In tempi recenti, invece, dalla rivoluzione industriale in poi, l’uomo però si è allontanato dalla natura spostandosi a vivere nelle città; da lì il nostro stile di vita si è radicalmente trasformato e molte patologie prima sconosciute hanno fatto la loro comparsa.
Con l’avvento della tecnologia, l’uomo si è allontanato ancor di più dall’ambiente naturale: oggi gli individui trascorrono molte ore al giorno davanti ad uno schermo accumulando “tecnostress”, che è una forma di stress legata ad una condizione di deprivazione multisensoriale, fattore causale di molte moderne patologie quali disturbi ormonali e cardiocircolatori, forme tumorali e disturbi dell’umore e dell’ansia.
In “Era Covid”, dal lockdown del 2020 in poi, la comunità medico scientifica è insorta con ancor più forza a sottolineare gli effetti benefici sulla salute, e nello specifico anche sulle difese immunitarie, di una vita all’aperto e a contatto con il verde, e parecchi studi epidemiologici hanno dimostrato una maggiore diffusione del virus pandemico nelle zone più urbanizzate ed industrializzate del pianeta, ed una più pronta guarigione nelle persone con una vita a contatto con la natura.
Insomma, molti studi scientifici di questi ultimi decenni hanno dimostrato gli effetti benefici di una vita a contatto con l’ambiente naturale sullo stato psicofisico, mentale ed emotivo dell’essere umano.

Cos’è lo Shinrin You o Forest Therapy?
Lo Shinrin Yoku, termine coniato in Giappone negli anni Ottanta dal direttore dell’Ente Forestale nipponico, è molto più che una semplice scampagnata nella natura, che già di per sé è foriera di grande beneficio per l’uomo.
- E’ una immersione multisensoriale nella natura, dove vengono coinvolti contemporaneamente tutti e 5 i sensi e dove viene risvegliata profondamente la nostra capacità di consapevolezza.
- E’ una avventura di profonda comunione con l’ambiente naturalistico, che ci ricorda che noi siamo innanzitutto natura, da cui siamo distinti ma non separati. Questo “ricordo” ci aiuta ad uscire da quello stato “mentale” di cui l’uomo moderno è intossicato, vivendo infatti in una cultura iper-razionale e meccanicistica che ha negato progressivamente il diritto di cittadinanza a tutto ciò che è invisibile e non scientificamente provato; ma così, che fine ha fatto la nostra più profonda essenza, che è creatività, potenzialità, capacità di visione, immaginazione, anima, volontà di darsi, di amare? Lo shinrin yoku è una via per recuperare tutto questo.
- Il bosco rappresenta simbolicamente quello stato di coscienza dove non esiste dualità, dove visibile ed invisibile si uniscono, rappresenta lo stato “naturale” dove ogni cosa fluisce senza sforzo verso il proprio compimento, contrapposto allo stato “mentale” – prodotto artificioso della mente umana – in cui ogni cosa è compiuta con sforzo e nello stress continuo, dove la realtà è dualistica, dove esiste giusto e sbagliato per cui esiste anche la paura di fallire, dove il male è opposto al bene, ci sono i cattivi e i buoni, chi ha ragione e chi ha torto, e dove quindi esiste sempre un potenziale nemico esterno da controllare o da cui sentirsi attaccati. Appare chiaro che La bellezza inclusiva ed armoniosa della natura, dove tutto è come è ed ha una sua armonia intrinseca, fatta contemporaneamente per esempio da foglie secche, foglie appena nate, foglie marce, cura lo stress mentale ed insegna un paradigma di vita differente e taumaturgico. Perché noi SIAMO natura e dobbiamo recuperare un modo NATURALE di esistere.
- Attraverso lo Shinrin yoku riusciamo a risvegliare in noi quelle abilità naturali che ci consentono di vivere da protagonisti di una vita tutta da co-creare, imparando ad affidarci alla Vita stessa, fluendo con essa, e di uscire da uno stato di vittimismo in cui ci sentiamo costantemente minacciati, nella paura, nell’ansia e nello stress, nel tentativo illusorio e costantemente frustrato di controllare ciò che controllabile non è. Tutto ciò ci aiuta a capire che la vita non è lottare contro la tempesta ma danzare sotto la pioggia.
- Shinrin yoku è anche meditazione sui 10 principi dell’estetica giapponese, vere e proprie chiavi di accesso ad una saggezza antica e naturale; potremo imparare ad esempio che la vera bellezza è imperfezione (WABI SABI), che tutto ciò che esiste non è mai casuale ma ha un “giusto ritmo” (JO-HA-KYU), che ciò che manca non è assenza ma invisibilità e quindi può essere trasformato in risorsa (YOHAKU-NO-BI), e molto altro ancora.

Dove posso provare la Forest Therapy?
Se sei della zona di Lecco o d’intorni, organizzo 8 incontri settimanali di 1 ora e mezza in piccolo gruppo, esplorando 8 luoghi naturalistici dello splendido paesaggio della nostra zona.
Ritenendo questa, un’opportunità per ristabilire non solo il mio equilibrio e il vostro, ma quello dell’intera umanità, rimango disponibile per fissare degli incontri personalizzati.


